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Francesco De Gregori - Pezzi (Album) - аккорды и текст, видео

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Francesco De Gregori - Pezzi (Album) - аккорды и текст, видео

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Pezzi (Album)
Francesco De Gregori
		   artista : FRANCESCO DE GREGORI
album   : PEZZI
anno    : 2005

a cura di Claudio Gori (26.03.05 15:41)
claudiogori0@tiscalinet.it

VAI IN AFRICA, CELESTINO !

SOL                SOL4
Pezzi di stella, pezzi di costellazione
SOL                SOL4
pezzi d'amore eterno, pezzi di stagione.
SOL                SOL4
Pezzi di ceramica, pezzi di vetro,
SOL                SOL4
pezzi di occhi che si guardano indietro.
SOL                MIm
Pezzi di carne, pezzi di carbone,
RE                 DO
pezzi di sorrisi, pezzi di canzone.
SOL                SOL4
Pezzi di parole, pezzi di parlamento,
SOL                SOL4
pezzi di pioggia, pezzi di fuoco spento.
SOL                                    MIm
Ognuno è fabbro della sua sconfitta
                         RE                DO
ognuno merita il suo destino...
SOL                           RE            SOL
chiudi gli occhi e vai in Africa, Celestino!

SOL                SOL4
Pezzi di strada, pezzi di bella città,
SOL                SOL4
pezzi di marciapiedi, pezzi di pubblicità.
SOL                SOL4
Pezzi di cuori, pezzi di fedi,
SOL                SOL4
pezzi di chilometri e pezzi di metri.
SOL                MIm
Pezzi di "come", pezzi di "così",
RE                 DO
pezzi di plastica, Pezzi di MTV.
SOL                SOL4
Pezzi di scambio, pezzi sotto scacco
SOL                SOL4
pezzi di gente che si tiene il pacco.
SOL                                 MIm
Ognuno è figlio del suo tempo,
                         RE                      DO
ognuno è complice del suo destino...
SOL                           RE            SOL
chiudi la porta e vai in Africa,Celestino!

SOL                SOL4
Pezzi di storia, pezzi di divisione,
SOL                SOL4
pezzi di resistenza, pezzi di nazione.
SOL                SOL4
Pezzi di casa Savoia, pezzi di Borbone,
SOL                SOL4
pezzi di corda, pezzi di sapone.
SOL                MIm
Pezzi di bastone, pezzi di carota,
RE                 DO
pezzi di un motore contro pezzi di ruota.
SOL                SOL4
Pezzi di fame, pezzi d'immigrazione,
SOL                SOL4
pezzi di lacrime, pezzi di persone.
SOL                                 MIm
Ognuno è figlio della sua sconfitta,
                         RE                 DO
ognuno è figlio del suo destino...
SOL                           RE            SOL
butta la chiave e vai in Africa, Celestino!

SOL                SOL4
Pezzi di pericolo, pezzi di coraggio,
SOL                SOL4
pezzi di vita che diventano viaggio.
SOL                SOL4
Pezzi di Pasqua, pezzi di Natale,
SOL                SOL4
pezzi di bene tra pezzi di male.
SOL                MIm
Pezzi di mascalzone, pezzi che non sei altro,
RE                 DO
pezzi di velocità lungo pezzi d'asfalto.
SOL                SOL4
Pezzi di briciole, pezzi di vetrina,
SOL                SOL4
pezzi di colla da annusare, pezzi di diossina.
SOL                         MIm
Ognuno porta la sua croce,
                         RE                      DO
ognuno inciampa nel suo cammino...
SOL                           RE            SOL
apri gli occhi e vai in Africa, Celestino!


SOL                SOL4
Pezzi di emozione che non si interrompe,
SOL                SOL4
pezzi di musica sotto le bombe.
SOL                SOL4
Pezzi di maggioranza, pezzi d'opposizione,
SOL                SOL4
pezzi di speranza e pezzi d'informazione.
SOL                MIm
Pezzi di ferro, pezzi di cemento,
RE                 DO
pezzi di deserto, pezzi di frumento.
SOL                SOL4
Pezzi d'incenso, pezzi di petrolio,
SOL                SOL4
pezzi di kerosene, pezzi di gasolio.
SOL                         MIm
Ognuno brucia come vuole,
                         RE                DO
ognuno è vittima ed assassino...
SOL                           RE            SOL
gira i tacchi e vai in Africa, Celestino!



NUMERI DA SCARICARE
Giro blues in SOL

SOL
Guarda quel treno
DO                              SOL    DO SOL
che sta arrivando da lontano
SOL
Guarda quel treno
DO                              SOL    DO SOL
che sta arrivando da lontano
LA                            DO
E' nero come il fumo
                                  SOL   DO SOL
e sta arrivando piano piano

SOL
Sai che cosa c'è?
DO                                                 SOL    DO SOL
Non c'è niente da vedere su quel treno
SOL
Sai che cosa c'è?
DO                                                  SOL    DO SOL
Non c'è niente da guardare dal finestrino
LA                               DO
Solo madri senza latte
                         SOL   DO SOL
e cenere dal camino

SOL
C'è odore di bruciato
DO                                     SOL    DO SOL
e bambini soldato sepolti in piedi
SOL
C'è odore di bruciato
DO                                     SOL    DO SOL
e bambini soldato sepolti in piedi
LA                               DO
Puoi pure non guardare
                                          SOL   DO SOL
ma non è possibile che non vedi


SOL
Nessuno che ti chiama
DO                                            SOL    DO SOL
nessuno che ti chiede se vuoi ballare
SOL
Nessuno che ti chiama
DO                                           SOL     DO SOL
e nessuno che ti chiede se vuoi ballare
LA                               DO
Sei fuori dalle spese
                        SOL   DO SOL
e ti ci devi abituare


SOL
E' gente come te e me
DO                                SOL    DO SOL
o sono numeri da scaricare
SOL
E' gente come te e me
DO                                SOL    DO SOL
o sono numeri da scaricare
LA                               DO
E' l'inferno che avanza
                                  SOL   DO SOL
ma non ti devi preoccupare



GAMBADILEGNO A PARIGI
DO FA DO SOL

DO
E allora sognò Atene
FA
e la sua bocca spalancata
DO
E la sua mano da riscaldare
SOL
e la sua vita stonata
FA
E quel suo mare senza onde
DO
e la sua vita gelata
SOL
E allora sognò Atene
DO
sotto una nevicata

DO
Guardalo come cammina
FA
ballerino di samba
DO                              SOL
E come inciampa in ogni spigolo
FA
innamorato e ridicolo
DO
Come guida la banda
SOL
come attraversa la strada
DO
senza una gamba

DO FA DO SOL FA DO SOL DO

DO
Portami via da questa terra
FA
da questa pubblica città
DO
Da questo albergo tutto fatto a scale
SOL
da questa umidità
FA
Dottoressa chiamata Aprile
DO
che conosci l'inferno
SOL
Portami via da questo inverno
DO
portami via da qua

DO FA DO SOL FA DO SOL DO

DO
E allora sognò Atene
FA
e l'ospedale militare
DO
Ed i soldati carichi di pioggia
SOL
e un compleanno da ricordare
FA
Ed un ombrello sulla spiaggia
DO
e un dopoguerra sul lungomare
SOL
E allora sognò il tempo
DO
che lo voleva fermare

DO
Guardalo come cammina
FA
Lazzaro di Notre Dame
DO
Come sta dritto nella tempesta
SOL
alla fermata del tram
FA
Chiama un tassì si mette avanti
DO
dai Campi Elisi alla Grande Arche
SOL
Gambadilegno avanti avanti
DO
avanti marsch!


DO FA DO SOL FA DO SOL DO

TEMPO REALE
MI LA MI
MI LA MI

MI LA MI
Paese di terra terra di cani
MI LA MI
Paese di terra e di polvere
MI LA MI
Paese di pecore e pescecani
MI LA MI
E fuoco sotto la cenere
SI LA
Dentro le stanze del Potere l'Autorità
SI LA
va a tavola con l'anarchia
SI LA
Mentre il ritratto della Verità si sta squagliando
SI LA
e la vernice va via
SI LA
E il Pubblico spera che tutto ritorni com'era
SI LA
che sia solo un fatto di tecnologia
SI LA
E sotto gli occhi della Fraternità
SI LA
la Libertà con un chiodo tortura la Democrazia

MI LA MI
MI LA MI

MI LA MI
Paese di terra terra di fumo
MI LA MI
paese di figli di donne di strada
MI LA MI
E dove se rubi non muore nessuno
MI LA MI
E dove il crimine paga
SI LA
C'è un segno di gesso per terra
SI LA
e la gente che sta a guardare
SI LA
Qualcuno che accusa qualcuno
SI LA
Però lo ha visto solamente passare
SI LA
E nessuno ricorda la faccia del boia
SI LA
è un ricordo spiacevole
SI LA
E resta soltanto quel segno di gesso per terra
SI LA
Però non c'è nessun colpevole




MI LA MI
Paese di zucchero, terra di miele
MI LA MI
Paese di terra di acqua e di grano
MI LA MI
Paese di crescita in tempo reale
MI LA MI
E piani urbanistici sotto al vulcano
SI LA
Paese di ricchi e di esuberi
SI LA
e tasse pagate dai poveri
SI LA
E pane che cresce sugli alberi
SI LA
e macchine in fila nel sole
SI LA
Paese di banche, di treni di aerei di navi
SI LA
che esplodono
SI LA
Ancora in cerca d'autore
SI LA
Paese di uomini tutti d'un pezzo
SI LA
Che tutti hanno un prezzo
SI LA
e niente c'ha valore

MI LA MI
Paese di terra terra di sale
MI LA MI
e valle senza più lacrime
MI LA MI
Giardino d'Europa, stella e stivale
MI LA MI
Papaveri e vipere e papere
SI LA
dov'è finita la tua dolcezza
SI LA
famosa tanto tempo fa
SI LA
E' chiusa a chiave dentro la tristezza
SI LA
dei buchi neri delle tue città
SI LA
Chissà se davvero esisteva una volta o se era una favola
SI LA
o se tornerà
SI LA
E però se potessi rinascere ancora
SI LA
Preferirei non rinascere qua.




PAROLE A MEMORIA
SI SOL SI SOL

SI
Era solo per ricordare
SOL
il primo verso di una poesia
SI
Una scusa per chiedere scusa
SOL
un modo elegante per andarsene via
DO
O soltanto per averti pensato
LAm
o aver pensato male
SIm
Per averti dimenticato
RE
nei regali di natale
SOL
E averti visto sanguinare le ossa
RE
E sudare le mani
SOL
Tutta la notte sanguinare le ossa
RE
e maledire domani
SOL
E aver lasciato le tue rose bianche
RE
a un matrimonio albanese
MIm
E per non darti un dispiacere
DO
per non farmi notare
LAm
per guardarti dormire

SOL RE DO (LAm7) (X 3)

SI SOL

SI
Era solo per ricordare
SOL
un altro tipo di situazione
SI
Come una piccola città di mare
SOL
e una stufa a carbone
DO
Che non tirava se  tirava vento
LAm
sul tuo cappotto rivoltato
SIm
Ma sotto i portici sentivi già l'estate
RE
ed una birra d'un fiato
SOL
Poi d'improvviso tutti gli anni per terra
RE
come i capelli dal barbiere
SOL
Come la vita che non risponde
RE
e il tempo fa il suo dovere
SOL
Ed il barbiere con la chitarra
RE
vuole sentirti suonare
MIm
E per non darti un dispiacere
DO
per non farmi notare
LAm
per guardarti dormire

SOL RE DO (LAm7) (X 3)

SI SOL

SI
Era solo per chiacchierare
SOL
versare il vino spezzare il pane
SI
Pagare pegno, ricominciare
SOL
parlare al cane
DO
Era solo per ricordare
LAm
l'ultimo verso dell'Infinito
SIm
ed i tuoi occhi come lo stagno
RE
e una carezza sul tuo vestito
SOL
che certamente non aveva senso
RE
o aveva senso trovarci allora?
SOL
Se tutto quanto era già stato detto
RE
o c'erano cose da dire ancora?
SOL
Ma non avevo tempo da perdere
RE
e tu tempo da dare
MIm
E per non darti un dispiacere
DO
per non farmi notare
LAm
per guardarti dormire


LA TESTA NEL SECCHIO
MIm
Ho messo la testa nel secchio
SIm
e nel secchio c'è acqua e sale
MIm
Ho messo la testa nel secchio
SIm
e devo bere per non affogare
RE
Ho messo la testa nel secchio
LA
dentro al secchio per guardare
SIm
cosa c'era dentro al secchio
SOL   SIm
e dentro al secchio c'era il mare

RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
quante volte sono stato
SIm
quanti ponti ho attraversato
FA#
quante scale che ho salito
SOL
Quando tu indicavi il cielo
SIm
mentre io guardavo il dito
RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
quante pagine ho strappato
SIm
Quanto amore ho visto in giro
FA#
quanto ne ho dimenticato
SOL
Ma ho del sangue nei capelli
SIm
e non so chi mi ha ferito
MIm                              SOL7+     SOL
E il treno sta partendo
SIm
e non è ancora partito

MIm
Ho messo la testa nel secchio
SIm
come in un pozzo per afferrare
MIm
un coltello dalla parte sbagliata
SIm
o un riflesso lunare
RE
Una stella camaleonte
LA
o una corrente tropicale
SIm
o la voce di una donna in fondo al secchio
SOL SIm
che ti chiede "Sai nuotare?"


RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
quante facce sono stato
SIm
Quante volte ho chiuso gli occhi
FA#
quanta polvere ho mangiato
SOL
Quante volte ho chiesto scusa
SIm
quante volte ho perdonato
RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
quanta gente ho conosciuto
SIm
e se mi riconosceresti
FA#
dopo il tempo che è passato
SOL
Come sabbia dentro al vetro
SIm
come vento sul vestito
MIm                              SOL7+     SOL
E il treno sta partendo
SIm
e non è ancora partito

MIm
Ho messo la testa nel secchio
SIm
come in un sogno da attraversare
MIm
Come chilometri di luce nera
SIm
come un bagaglio da recuperare
RE
nelle stazioni di mezzanotte
LA
senza volermi svegliare
SIm
per qualcosa che non ha orario
SOL   SIm
ma non può aspettare

RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
Quante carte ho rivoltato
SIm
Quante volte ho preso l'asso
FA#
Quante volte l'ho buttato
SOL
Quante volte l'ho visto il sole
SIm
Quante volte l'ho guardato
RE
E chissà quanto ho viaggiato
LA
e se sono mai arrivato
SIm
Se ho scommesso, se ho pagato
FA#
Se ho promesso ed ho tradito
SOL
Quante volte ho confessato
SIm
senza essermi pentito
MIm                              SOL7+     SOL
E il treno sta partendo
SIm
e non è ancora partito







PASSATO REMOTO
RE RE7+ SOL LA4 LA
RE RE7+ LA
RE RE7+ SOL LA4 LA
RE RE7+ LA

RE               RE7+
Il più bel sogno fu
SOL             LA
il sogno non sognato
RE               RE7+
E il miglior bacio
SOL                LA4 LA
quello non restituito
RE               RE7+
Ed il più lungo viaggio fu quel viaggio che
SOL             LA
non fu iniziato
RE               RE7+
E fu senza saluto
FA#m       MI
il più compiuto addio

MI   SI   LA  SI

MI                        SI                         LA     SI4  SI
Consegna il mio stipendio al dio dei ladri
MI               RE            LA
raccogli le mie vesti e spargi il sale
LAm                                          MI          DO#m
Se vuoi ti puoi tenere i libri e i quadri
MI7+                         SI
oppure puoi buttarli tu

MI MI7+ LA SI4 SI
MI MI7+ SI
MI MI7+ LA SI4 SI
MI MI7+ SI

RE               RE7+
Il più bel giorno fu
SOL             LA
il giorno consumato
RE               RE7+
Ed il più dolce fiato
SOL                LA4 LA
quello trattenuto
RE               RE7+
Durò una vita intera
SOL             LA
l'ultimo minuto
RE               RE7+
E non fu mai passato
FA#m       MI
il tempo che passò

MI   SI   LA  SI

MI                        SI                         LA     SI4  SI
Quel pomeriggio che ti ho detto "Scusami
MI               RE            LA
ma qualche volta chiamami anche tu"
LAm                                          MI          DO#m
E ancora adesso non ci posso credere
MI7+                         SI
che non ti avrei rivisto più.






IL PANORAMA DI BETLEMME
FA#m MI RE MI FA#m (X 4)

RE MI
Un uomo ferito alla schiena
FA#m
sulla sabbia si trascina
RE MI
E sente la terra che chiama
FA#m
sente la notte che sta per venire
RE MI
E dice Signore ti prego
FA#m
lasciami respirare
RE MI
lasciamo un po' riposare
FA#m
prima che devo morire

FA#m MI RE MI FA#m

RE MI
E dice Signore lo vedi
FA#m
questa mosca dispettosa
RE MI
che vola sulla mia schiena
FA#m
e ancora non si posa

FA#m MI RE MI FA#m (X 4)

RE MI
Un uomo disteso per terra
FA#m
in una terra di frontiera
RE MI
Che guarda la riva del fiume
FA#m
che piano piano diventa nera
RE MI
E dice non era la mia intenzione
FA#m
rubare l'albero del pane
RE MI
Ma non sono quel tipo di uomo
FA#m
che si arrende senza sparare
RE MI
E adesso ridammi i miei gradi
FA#m
restituiscimi il comando
RE MI
Che questa mosca continua a volare
FA#m
mentre mi sto dissanguando


RE MI
E intanto le ombre si allungano
FA#m
e nascondono la spianata
RE MI
Gli eserciti si riposano
FA#m
alla fine della giornata
RE MI
E l'uomo che sta morendo
FA#m
prova a togliersi gli stivali
RE MI
E dice Signore le mosche
FA#m
non dovrebbero avere ali
RE MI
E dice Signore lo vedi
FA#m
il panorama di Betlemme
RE MI
Questo cielo senza riparo
FA#m
questo sipario di fiamme





LE LACRIME DI NEMO - L'ESPLOSIONE - LA FINE

MI LAm SOL
Chiaro di luna scendi in fondo al mare
LAm MIm RE SOL
e arriva dove il vento non può arrivare
SI7 MIm
e trova le parole per calmare
RE RE7 SOL
quest'acqua che si mescola col sale
MI MI7 LAm
quest'onda sulla riva delle ciglia
MIm SI7 DO
Che un po' t'incanta e un po' ti meraviglia
MIm SI7 MIm
Che un po' t'incanta e un po' ti meraviglia

MI LAm SOL
Fiore di scienza e libero pensiero
LAm MIm RE SOL
Ancora senza nave e vela senza veliero
SI7 MIm
bottiglia mezza vuota e mezza piena
RE RE7 SOL
e pesci e luci e canto di balena
MI MI7 LAm
Chiaro di luna segnami il futuro
MIm SI7 DO
e mescola l'idrogeno e il carburo
MIm SI7 MIm
e mescola l'idrogeno e il carburo

MI SI LA MI
E passo dopo passo piano piano
MI MI7 LA
Illumina i miei passi con i tuoi
LA SI LA MI
che ogni passo avanti è un passo in meno
MI FA#m SI
e meno ossigeno nei serbatoi


SI7 MIm
Illumina le torri medievali
RE RE7 SOL
E i falchi e il tempo e i sogni e gli ideali
MI MI7 LAm
e le città sconfitte in fondo al fumo
MIm SI7 DO
e il sangue e l'innocenza di nessuno
MIm SI7 MIm
il sangue e l'innocenza di nessuno




IL VESTITO DEL VIOLINISTA
SOL DO SOL DO

SOL DO
Era il vestito del violinista che vedevamo sventolare
SOL DO
il giorno che passò la guerra sulle rovine della Cattedrale
SOL DO
Dietro le ombre e la polvere fino al sonno e alla fame
SOL DO
fino all'Albergo dei Poveri sull'asfalto e il catrame

SOL DO

SOL DO
Così che il vento lo muoveva come si muove una bandiera
SOL DO
come un angelo in mezzo al cielo come una fiaccola nella sera
SOL DO
E vedevamo con i nostri occhi alla fine della preghiera
SOL DO
fucilare i feriti sul portone della galera

SOL DO
Ed era quello l'unico suono ed a quel suono marciavamo
SOL DO
nell'acqua nera delle risaie ed in mezzo ai campi senza più grano
SOL DO
Dove il vestito del violinista stava seduto ad aspettare
SOL DO

che ritornassero i prigionieri come onde dal mare

SOL DO
Ma poi l'esercito si fece avanti e gridavamo "Assassini!
SOL DO
Fermatevi! Non vedete! Noi siamo i bambini!"
SOL DO
Fino a che tutto diventa rosso e non si può più guardare
SOL DO
tutto diventa rosso e non si deve guardare

SOL DO
Non c'era strada per andare avanti non c'era strada per ritornare
SOL DO
Non c'era rotta nè direzione da recuperare
SOL DO
Solo il vestito del violinista come una macchia più scura
SOL DO
come un fantasma nella foresta dentro la nostra paura

SOL DO
E d'improvviso fu tutto fermo nell'immanenza del temporale
SOL DO
quando l'effimero divenne eterno come una statua di sale
SOL DO
Quando il vestito del violinista fu seppellito nel cielo
SOL DO
come un'immagine una pittura, come qualcosa che non era vero

SOL DO
Così sentimmo nell'aria forte la ridondanza delle campane
SOL DO
come un ricordo che faceva piangere, come l'odore del pane
SOL DO
Come vedere spuntare il sole dall'altra parte del muro
SOL DO
e falegnami e filosofi fabbricare il futuro.
	     
Добавлено: 24.10.2013
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Страница создана 24.10.2013
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